#operazioneciaopapà2015 - www.stragrandamonterosa.com

 

La premessa:

Si è vero, esistono tantissimi modi per ricordare una persona.

Tra questi, quello forse più comodo e semplice, è il semplice ricordo personale, discreto, intimo e del tutto familiare.

Rappresenta sicuramente un modo condivisibile ed apprezzabile, io tra l'altro, non sono nessuno per poter giudicare o fare il professore ….

Ma è altresì vero che esistono innumerevoli altri modi e che ognuno di noi ha il diritto e, forse, il dovere di scegliere.

Tra tutti i vari modi, io, con l'aiuto della mia famiglia e di alcune persone che non ho bisogno di menzionare perché sanno quanto siano state importanti per realizzare il tutto, ho scelto e costruito un progetto che potesse, nel ricordo, trasmettere e comunicare tutti i valori ed i principi, olttrechè l'esempio, ricevuti da una persona che, purtroppo troppo presto, ha perso la sua battaglia.

E' nato così il progetto:

#operazioneciaopapa2015

 

che ci ha visti, tutti noi, partecipi di alcune iniziative “particolari”.

Alcune di queste iniziative, per scelta, non avranno un seguito perché così deve essere. Altre invece, con l'aiuto di tutti Voi, avranno, spero, un lungo cammino.

 

#operazioneciaopapà2015:

 

il progetto iniziava così:

 

#operazioneciaopapà2015 “…..Pensieri e riflessioni di un figlio...”

 

Subito dopo quei bruttissimi momenti, in tanti, mi hanno chiesto di scrivere e raccontare qualcosa sulla figura di mio padre.

Ma ogni qualvolta che ci provavo non riuscivo a focalizzare una qualità precisa, non riuscivo a trovare un aggettivo che potesse descrivere, in una sola parola o con un semplice pensiero, quello che  fosse stato , per me e la mia famiglia, mio padre.

Mi sopraggiungevano, invece, dal profondo del mio io, vari pensieri e riflessioni che,  in un primo momento pensavo di tenere per me, ma che poi, ho deciso fosse giusto condividere con tutti Voi.

 

Tra i tanti (molti ricordi) in particolare, mi sovveniva un suo (ricorrente) consiglio.

Spesso era solito dirmi, non solo a parole ma anche con i fatti e con l'esempio:

“Fede, ricorda: non siamo soli al mondo, ma nel mondo dobbiamo saper esistere, essere bravi a ritagliarci il giusto spazio, con la nostra forza di volontà, con il nostro spirito di sacrificio, con l'aiuto di chi ci circonda ma senza mai dimenticare che se il prossimo (vicino o lontano) è in difficoltà, è tuo/nostro compito e dovere aiutarlo. Non scappare mai dalle tue responsabilità, non fare come lo struzzo (non lo poteva vedere questo povero nobile animale) che nasconde la testa sotto terra pur di non vedere, affronta ogni attimo della tua vita con dignità e disponibilità soprattutto nei confronti del prossimo e vedrai che intorno a te avrai sempre qualcuno su cui poter contare...”

Ecco, questo era, forse, mio padre: una persona di saldi principi, di un'integrità morale unica, di una dignità degna di un ex ufficiale degli alpini... pardon, non dei coniglietti ma d'artiglieria di montagna, SEMPRE PRONTO A DARE QUALCOSA AGLI ALTRI, anche a costo di sacrificare il proprio tempo, togliendolo  alla propria famiglia e a propri cari. Perché ALTRUISTI non si NASCE ma si DIVENTA.

 

Ecco, nasce così, da questo semplice spunto riflessivo e, purtroppo da questo triste momento vissuto, quella che io ho simpaticamente denominato:

 #operazioneciaopapà2015

 

Un'operazione/progetto che ha riguardato me, la mia famiglia, ma sopratutto ha riguardato e coinvolto tutti NOI…

 

Che cos'è stata l'#operazioneciaopapa2015:

 

E' stata semplicemente il mio modo di ringraziare tutti Voi per l'affetto e il calore che avete saputo trasmette a me e alla mia famiglia in quei giorni immediatamente successivi (ma anche dopo ………) a quanto non vorremmo mai capitasse.

E' stato il modo per descrivere e ricordare la figura di mio padre, senza tante parole ma con fatti concreti, per quello che egli ha rappresentato nel corso della sua vita per me  ma anche, con un pizzico di presunzione, per tutti NOI.

 

E per farlo ho voluto sfruttare tutti quegli strumenti che Lui amava e che ha saputo trasmettere.

 

Di cosa si è composta l'#operazioneciaopapa2015:

 

L'#operazioneciaopap2015 è un progetto o meglio, è parte di un idea, alla quale, insieme a Lui, stavamo cercando di  dare spessore…..

Stragrandamonterosa Sky Marathon

La prima iniziativa è stata l'edizione “0” della Stràgrandamonterosa Sky Marathon.

La Stragrandamonterosa sky marathon ha voluto rappresetare il punto di partenza di un vero è proprip progetto legato al nostro meraviglioso territorio.

Ha voluto essere sostanzialmente una gara “particolare”.

È nata come una manifestazione spiccatamente sportiva ma ha l'ambizione e, forse la presunzione, grazie al suo passare in tutti i Comuni della Valle Anzasca, il suo coinvolgere tutti gli Enti e tutte le tutte le Associazioni nonché le altre realtà che operano sul territorio, di raccontare e far conoscere le bellezze in esso contenute oltrechè i prodotti tipi.

E' un'idea che vuole racchiudere in sé il concetto di collaborazione, di voglia di preservare la splendida natura che ci circonda, di conservare quanto i nostri predecessori ci hanno trasmesso, rendendo partecipi tutti Voi per tramite della possibilità di correre sui nostri meravigliosi sentieri.

Ecco cosa ha rappresentato l'edizione “0” della Stràgrandamonterosa Sky Marathon: una festa dello sport nel ricordo di una persona che tanto ha saputo dare alla propria Comunità.

 

 

L'edizione “0” della stragrandamonterosa Sky Marathon ha visto lo svolgimento di due ben distinte manifestazioni.

La prima, una vera e propria maratona alpina, ha visto i concorrenti affrontare dapprima tutta la Valle Anzasca ripercorrendo l'antica mulattiera denominata “Stràgranda” partendo da Piedimulera fino a giungere al Macugnaga in prossimità del millenario “vecchio tiglio”.

Da lì hanno osato sfidare la parete est del Monte Rosa, salendo ai piani alti di Rosareccio, raggiungendo il Rifugio Zamboni e ritornado a macugnaga dopo aver ridisceso la morena del ghiaccioa del Belvedere.

La seconda prova invece è stata una staffetta a tre che ha visto gli “atleti amici” sfidare tutta la Valle Anzasca ripercorrendo l'antica mulattiera della “Stràgranda” suddivisa in tre frazioni distinte con cambi a Calasca castiglione e Ceppo Morelli.

L'idea di abbinare due manifestazioni con caratteristiche così differenti ha voluto rappresentare un ipotetico “trait d'union” tra il mondo della corsa in montagna e quello del trail running.

Ecco proprio a questa seconda manifestazione è legato il ricordo.

Ad essa è abbinato il trofeo “…. un alpino non muore mai”

Che cos'è il trofeo “………..un alpino non muore mai” ?

Facile è una semplice coppa che verrà assegnata alla prima staffetta, composta da atleti tesserati FIDAL della medesima Società, che giungerà al traguardo di Macugnaga.

Ogni anno, la società detentrice della coppa, si impegna a rimetterla in palio così da garantire la continuità dell'idea in quello che è un ideale ed immaginario percorso da costruire anno dopo anno tutti insieme.

Con l'edizione “0” il Trofeo “………..un alpino non muore mai” è stato aggiudicato al G.S.A. VALSESIA storica società di corsa in montagna dell'adiacente Valsesia. Quest'anno vedremo ….. non sarà facile strapparlo al G.S.A. VALSESIA …. oltre ad avere un ottima squadra e degli ottimi atleti, così come dimostarto lo scorso anno, ci tengo e molto ….. il legame di amicizia e di rispetto che si crea tra tutti noi che pratichiamo questi meravigliosi sport va oltre il mero aspetto sportivo ………..

 

 

Ma l'#operazioneciaopapà2015 non si è limitata alla Stragrandamonterosa ….

Nel corso del 2015 abbiamo realizzato numerosi progetti.

 

SENTIERO DELLA SALUTE

1. è stato recuperato un vecchio sentiero che dall'abitato di CEPPO MORELLI giunge fino a quello di BANNIO ANZINO.

Si tratta della vecchia “strada” utilizzata per costruire il canale he porta le acque dalle pendici del Monte Rosa a Pieve Vergonte dove “crea” energia elettrica.

Oggi è diventato il sentiero Luigi “gigi” Corti – Sentiero della salute.

L'inaugurazione è avvenuta, grazie alla disponibilità dei gruppi alpini riuniti di Valle, il giorno 07/08/2015. Quel giorno, dopo averlo percorso da Bannio Anzino fino Ceppo Morelli si è tenuto un bellissimo pranzo a cui hanno partecipato, udite udite, ben 278 persone più o meno ….

Adesso la sfida è mantenerlo e valorizzarlo …..

 

LA CARTOLINA DELLA SPERANZA

COS'E' STATA:

Titolo : La cartolina della speranza 2015 “….. semplicemente grazie …..”

E' infine giunta l'ora. E' arrivato anche il momento di dare un po' di numeri (in tutti i sensi) della nostra iniziativa. Il mio/nostro progetto volge al termine ed è pertanto giusto "tirare una linea" e fare le somme. Ma sapete una cosa? Beh non ci riesco. Forse perché, fondamentalmente, l'aspetto prettamente economico non è mai stato alla base del mio/nostro progetto, forse perché mi sono, anzi, ci siamo anche diverti (io di sicuro ma sono convinto che anche voi .... ), forse perché per nostra natura vorremmo che le "cose belle" non finissero mai a differenza di quelle "brutte" che non dovrebbero mai cominciare proprio non riesco. E allora ho deciso di fare un ultima (per adesso .. …..) “federicata”. Magari farò arrabbiare qualcuno, magari dirò qualcosa che non tutti condivideranno, ma voglio farlo e lo farò........Associazione Angeli dell'Hospice VCO Onlus …………. perché Federico li hai citati spesso, li hai nominati con continuità senza mai dire chi siano e cosa abbiano rappresentato per te e la tua famiglia, perché hai rimandato di continuo questo argomento? Già perché? Beh, chi siano e quali siano le loro attività non tocca a me spiegarvelo in quanto è cosa già nota e risaputa. Cosa abbiano significato per me e la mia famiglia è molto semplice ed è contenuto nell'essenza del mio/nostro viaggio. Si racchiude in una sola parola (ribadisco, quanto è bella la lingua italiana .... una parola mille significati ….. un milione di sfumature ............). Questa parola è "SOLITUDINE".  Si amici il voler fare il cammino in solitario ha voluto rappresentare un parallelo con tutte quelle persone che purtroppo (a causa di queste bruttissime malattie………….) si trovano a dover affrontare l'inevitabile. Queste persone con le loro famiglie, purtroppo, tendono a sentirsi sole, cercando di nascondersi agli occhi di una società ancora poco matura …….. quasi questa sia una colpa. Queste persone, se non supportate da una famiglia solida e forte, devono trovare il sostegno e l'appiglio in qualcosa. Per me questo qualcosa è rappresentato proprio dall'operato di associazioni di volontariato come quella degli Angeli dell'Hospice VCO Onlus. Il saper di poter contare su di loro rappresenta, per il malato e la propria famiglia, un ancora e un appiglio davvero molto importante. Ecco questo è un primo motivo del perché della mia stima nei confronti di tali associazioni che, con immensa fatica, riescono ad essere un punto di riferimento per tutte quelle persone veramente meno fortunate di noi. Ma non finisce qui perché grazie alle cure palliative, rese possibili anche grazie all'operato di queste persone/associazioni, la famiglia, così come ho purtroppo sperimentare di persona, può accompagnare (in casa o presso strutture dotate di personale altamente professionale) il proprio caro verso un "arrivederci" che preservi fino all'ultimo istante la migliore qualità di vita, in parole povere, conservando la giusta dignità. Non so se questo sia o meno l'operato proprio degli Angeli. Non so nemmeno se condivideranno queste mie parole, in fondo, il mio è un pensiero che va oltre. So che fanno moltissime altre attività, so che IO posso solo dire a loro e al loro staff medico un sincero GRAZIE. Sono certo che il mio/nostro contributo rappresenti una piccola goccia nel mare delle loro necessità. Ma sapete una cosa? Di questa piccola goccia IO NE VADO FIERO e sono convinto che anche VOI possiate fare la stessa cosa. Quindi, prima di "dare i numeri"(che peraltro mi riesce particolarmente bene …...), voglio dedicarvi un ultima frase:

"............ semplicemente grazie........." .................

Road to Santiago de Compostela 2015

Partecipanti = l'infinito e oltre

Bicicletta = n. 1

Pedalatore folle = n. 1

Bagaglio = Kg. 9,50

Cambi & Vestiti = n. 3 mutande+n. 3 magliette + n. 1 pantaloncini +n. 1 pantalone + n. 1 felpa + n. 1 asciugamano + n. 3 calzette

Musica = n. 1 Ipod con inno della Juventus "prestato" dal nipotino …

Forature = n. 9 (nel qual caso non ve ne foste accorti...)

Catene = n. 1 rottura riparata alla grande

Camere d'Aria = n. 4 di cui una regalata ad un pellegrino americano rimasto senza .....

Cartoline scritte & spedite = 350 ………… si avete letto bene #trecentocinquantacartoline

Francobolli acquistati e leccati (??) = 350 pari ad una spesa di € 315,00 interamente "donati" dalla mia famiglia .…

Donazioni = mentre sto scrivendo queste parole ho gli occhi un po lucidi ………… e stavolta la cerveza (birrozza ….) non centra ………. abbiamo raccolto € 3.800,00 ..... e si, anche qui avete letto bene ... questa è la cifra raccolta e che come da progetto provvederò nei prossimi giorni a suddividere così:

€ 2.150,00 all'Associazione Angeli dell'Hospice VCO Onlus

€ 330,00 ognuno alle società di atletica leggera che svolgono attività giovanile sul nostro territorio .... G.S.D. Genzianella, G.S.D. Bognaco, A.S.D. Caddese, G.S.D. Valdivedro e Atletica Vigezzo ... per un totale di € 1.650,0

UNA GOCCIA DA SOLA PUO' POCO …….

TANTE PICCOLE GOCCE FANNO UN RUSCELLO …

UN RUSCELLO, SCENDENDO LA VALLE, DIVENTA UN TORRENTE …...

IL TORRENTE SFOCIA NEL MARE ……

IL MARE PRIMA O POI INCONTRA L'OCEANO …..

NELL'OCEANO TROVIANO LA SPERANZA …

 #LACARTOLINADELLASPERANZA2015

…. THE END …………

#semplicementegrazieatutti

#operazioneciaopapa2015

#stragrandemonterosaskymarathon

#sentierodellasalutebannioceppomorelli

#NONSIAMOSOLIALMONDO

FEDERICO

 

La presunzione di descrivere per tramite di una “poesia”….

 

NON SO CHI FOSSE MIO PADRE

(riflessione di un figlio)

 

Non so chi fosse mio padre

ma so quanto bene volesse a mia madre;

non so chi fosse mio padre

ma so quanto lui abbia saputo insegnare a me e alle mie sorelle;

non so chi fosse mio padre

ma so quanto abbia saputo seminare nel suo piccolo/grande mondo;

non so chi fosse mio padre

ma so cosa lui abbia saputo dare alla sua comunità;

non so chi fosse mio padre

ma so cosa volessero dire per lui gli Alpini e i valori che essi rappresentano;

non so chi fosse mio padre

ma so quanti sacrifici e quanto tempo abbia dedicato allo sport,

 perché lo sport era per lui un importante strumento educativo;

non so chi fosse mio padre

ma so cosa volessero dire per lui i valori sacri della Patria, della Famiglia, della Religione cattolica-cristiana, della Politica;

non so chi fosse mio padre

ma so quanto Lui fosse umile e di come Lui avesse quella qualità speciale e rara

del voler essere sempre a disposizione  del prossimo;

non so chi fosse mio padre

ma so quanto credesse nella politica, fatta da uomini e donne che avessero come cardini, sui quali poggiare la propria azione, idee di libertà, uguaglianza e voglia di fare per il prossimo;

non so chi fosse mio padre

ma so quanto rispetto avesse, e abbia ricevuto, da tutti Voi per il suo modo semplice di essere un uomo giusto e leale.

 

Non so chi fosse mio padre

ma so che era mio padre.

 

Ciao PAPA'. Grazie.

Tuo figlio.

 

 

Se si sogna da soli è solo un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia.

(Anonimo)

 

classifica

 

2015 G.S.A VAL SESIA

2016 A.S.D CADDESE

 

 

PROGETTO TROFEO "...un alpino non muore mai..."

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